Piano diabolico

scritto da Annabelle
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Piano diabolico
di Annabelle

La donna col vestito a fiori,osservava quasi con timore, la donna con l'abito nero.

E- "Ci siamo già viste? Mi sembra di conoscerla"

R- "Chi lo sa?
È possibile che ci siamo già viste, magari in un'altra vita".

E- "Mi prende in giro? Io so di averla già vista.
Le mie carte mi hanno avvisato,che qualcuno sarebbe ritornato.
Che si sarebbe aggirato come un'ombra silenziosa in questa casa, una trasformazione, non cosi perfetta, alla fine".

R- "Le do questa impressione?
La turbo così tanto?
Mi dispiace, sono solo un ospite inaspettato e passeggero".

E- "Le carte, ed il mio istinto,non sbagliano mai.
Vuole forse negare?
Lei non è chi dice di essere".

R- "Le ombre puoi vederle.
A volte giocano con noi,ci sembra di vederle dapertutto.
Giocano a nascondino, non riusciamo a trovarle, oppure non vogliamo per paura.
Ma io...Io non sono un ombra.
Io sono reale,tanto quanto quella paura, che scorre insieme al sangue, sotto la pelle.
Mi muovo bene, alla luce e al buio.
Anche se non mi vedi subito,puoi sentirmi.
Lei mi ha confusa,con qualcosa che porta dentro di lei...una colpa forse, o la fobia continua, di non essere all'altezza di situazioni e circostanze.
Lo sa? Io posso entrare lentamente dentro a fragili menti, ed essere il dubbio atroce che striscia come un serpente".

E- No, non mi sono sbagliata, ma le posso garantire, che non riuscirà.
Con me,no di certo.
Crede forse di poter usare la sua bellezza e fare ciò che vuole?
Non può, non con me.
Anche io ho le mie armi".

R- "Tutte le sue pseudo armi, non serviranno neppure per convincere lei stessa.
Ha già perso prima di iniziare.
Mia cara, in realtà, mentre pensa a come scappare da me, lei non esiste più".

La donna col vestito a fiori, voleva replicare, ma si sentì catturata dal pavimento di ceramica, che lucido e freddo, apriva le braccia per accoglierla.

Silenzio.

Nessun respiro, nessuna replica.
Solo uno sguardo rivolto verso qualcosa di ignoto.
La donna con l'abito nero,la osservava senza nessuna pietà.

"Tutto si compie prima o poi.
Ogni cosa fuori posto, ritorna nel suo ordine prestabilito.
Tutto finisce, nulla è infinito.
L'arroganza e la prepotenza, sono figlie delle bugie e le bugie, hanno sempre le ore contate.
Ad ogni cattiva azione, corrisponde una giusta e pesata, punizione".

Piano diabolico testo di Annabelle
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